L’affascinante storia di una metamorfosi necessaria
Nel 1836 Charles Dickens aveva 24 anni e nessun piano preciso. Iniziò a pubblicare a puntate le avventure del Pickwick Club — una storia al mese, venduta in fascicoli da due scellini. Nessuno sapeva come sarebbe andata a finire. Nemmeno lui.
Poi arrivarono le lettere dei lettori. E Dickens cominciò a scrivere con il suo pubblico, non per il suo pubblico.
Ho deciso di fare una cosa simile.
Per alcune settimane — da maggio a giugno — pubblico un fascicolo di una serie che si intitola Metamorfosi necessaria — Un avvocato del Novecento nel XXI secolo. Un feuilleton.
Non è un corso. Non è una newsletter mascherata da post. È un tentativo di raccontare una trasformazione professionale come si racconta una storia: con un inizio, una crisi, e qualcosa che assomiglia a una via d’uscita.
Come Dickens, come Dumas, come Collodi con Pinocchio — scritto a puntate per i bambini italiani tra il 1881 e l’83 — la storia prende forma anche grazie a chi legge. I vostri commenti e i vostri DM entreranno nei fascicoli successivi. Non come citazioni: come materiale vivo.
Prima di iniziare, una domanda sola: qual è la cosa che ti pesa di più nel fare l’avvocato oggi?
Rispondi qui sotto. Le risposte più oneste finiscono nella storia
Tutti i fascicoli usciti sinora li trovi qui



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