Metavvocato: emergere e far emergere
Design del cambiamento e Coaching per avvocati. Ti aiuto a rigenerare il tuo studio legale per passare dalla guerra dei prezzi alla leadership di valore.
Design del cambiamento e Coaching per avvocati. Ti aiuto a rigenerare il tuo studio legale per passare dalla guerra dei prezzi alla leadership di valore.
Qualsiasi esserino vegetale, senza cervello e senza possibilità di deambulazione, può nascere e riprodursi, emergendo dalle misere crepe nell’asfalto, che di certo non sarebbe il suo ambiente “naturale”; ma la piantina non ce lo sa e vive come se nulla fosse.
Molti (ma non tutti) gli esseri umani, invece, lamentano spesso che l’ambiente in cui si trovano non sia quello “naturale”: gli avvocati ad esempio si lagnano dei clienti, (che non sono quelli giusti), delle tecnologie (che sono spesso invasive), dei tribunali (che sono diventati digitali e che spesso non funzionano) delle istituzioni (che non li aiutano) e pure dei colleghi (così “lontani”). Tutte prede di un destino beffardo; che pochezza e tristezza.
Capita la metafora?
Diceva Epitteto: “Tra le cose che esistono, le une dipendono da noi, le altre non dipendono da noi. Dipendono da noi: giudizio di valore, impulso ad agire, desiderio, avversione, e in una parola, tutti quelli che sono propriamente fatti nostri. Non dipendono da noi: il corpo, i nostri possedimenti, le opinioni che gli altri hanno di noi, le cariche pubbliche e, in una parola, tutti quelli che non sono propriamente fatti nostri“.
Non sembra proprio un pensiero di 2.000 anni fa. Il fatto è che i pensieri buoni vivono per molto tempo.
Un altro fatto sono le difficoltà legate all’emersione: non si può emergere senza fatica, dolore e tempo; quindi se cerchi ricette o soluzioni magiche, semplici e veloci devi cercare altrove.
Io sono qui per dare tutto me stesso a chi vuole emergere come professionista e come persona, sapendo che sarà un percorso, più o meno lungo, ma mai breve, più o meno accidentato, ma mai in discesa.
Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto (Walden, Henry David Thoreau, 1854)
Il mio ruolo al tuo fianco. Non sono il consulente che ti vende la ricetta pronta. Sono il tuo mentore e il tuo progettista strategico.
Ti accompagno in un percorso di metamorfosi necessario e urgente. Insieme smontiamo la tua attività pezzo per pezzo per poi ricostruirla.
Propio come accadde dopo i terremoti. Ed io ne ho una certa esperienza: non è una battuta; è verità.
Non aiuto gli avvocati a “sopravvivere”. Li aiuto a rigenerarsi. Perché, come insegna Morin, “quel che non si rigenera, degenera”. E io ho scelto di stare dalla parte della rigenerazione.
I miei percorsi non hanno una durata predefinita: sta a te scegliere durata e frequenza. In ogni caso è necessario fare delle tappe e seguire una certa successione di attività. Di seguito trovi gli step fondamentali.
(Archeologia professionale)
Tutto si rigenera decidendo cosa trattenere del passato e cosa lasciare andare, cosa ha davvero valore e cosa è solo abitudine o affettività.
Esiste poi qualcosa che abbiamo dimenticato, sottovalutato o depotenziato: le nostre competenze invisibili, i nostri talenti e le nostre esperienze; quello che ci rende persone uniche. Non esistono infatti due cervelli che abbiamo la stessa visione del mondo nemmeno nel caso dei gemelli monozigoti.
Il mio compito è riportare alla luce la tua unicità, per generare offerte originali e distinguibili.
(Rifiuto e pubblico)
A chi ti rivolgi e perchè? Qual è il profilo del tuo cliente ideale e quello del cliente che non vorresti mai incontrare? Cosa non ti fa dormire la notte e cosa ti spinge a salare giù dal letto la mattina? Su cosa non scenderesti mai a compromessi?
Nessuno ha le risposte pronte e solo cercarle è una fatica: uno sforzo di quelli che poi rendono il raggiungimento della meta così denso di significato e soddisfazione. Anche se magari quel punto di arrivo è diverso da come l’avevi immaginato o si sposta di continuo: molto spesso è più importante il viaggio e le persone con cui lo affronti.
(Sintesi e decodifica )
Dopo alcuni incontri avremo raccolto abbastanza materiale per capire chi sei e non solo cosa fai e perchè. Avremo tuoi riferimenti narrativi, il tuo tono di voce e saremo pronti per lavorare su una proposta che sia solo tua: servizi legali ibridati delle tue competenze invisibili e perciò unici e non duplicabili.
Oppure potremmo anche scoprire che sotto le macerie non c’è nulla di valore, che la creatività di quand’eri bambino si è dissolta sotto la pressione di un lavoro usurante: ma non tutto sarà perduto. Si tratterà solo di lavorare per costruire una nuova ontologia professionale: la tua.
(Nominazione e posizionamento)
Diffido della pubblicità e dei marketing funnel perchè non hanno filtri etici: portano clienti non allineati e non risonanti. Producono quantità ma non qualità e ti costringono a selezionare a valle quello si sarebbe potuto scegliere a monte.
Quello che realisticamente può fare un avvocato moderno è dichiarare nettamente qual è il suo pubblico attraverso il proprio sito web, i suoi social, i suoi libri, video o podcast.
Questo è l’unico terreno che può arare e curare per fare germogliare i semi (ossia i clienti) giusti.
Mentre la maggior parte dei professionisti è sepolta dalle scadenze, io svolgo un’attività di ricerca autonoma e indipendente che è, a tutti gli effetti, il reparto Ricerca & Sviluppo del tuo studio legale.
Dopo aver passato anni a leggere sentenze, oggi divoro libri, partecipo a workshop e mi immergo in tutto ciò che riguarda l’innovazione e le mutazioni della società. Il mio compito è fare da “antenna”: captare i segnali del cambiamento prima che diventino uragani.
Ecco come alimento la tua metamorfosi. Vedo quello che gli altri ignorano: immagino visioni e costruisco connessioni tra discipline che sembrano lontane anni luce dal tribunale. Seguo il pensiero filosofico, l’arte, la sociologia, l’antropologia e le neuroscienze. Perché? Perché è quasi sempre fuori dal diritto che nascono le idee capaci di rivoluzionare una professione ferma al secolo scorso.
Imparare da chi ce l’ha fatta: Studio le imprese che hanno superato la “prova del tempo”, quelle che sopravvivono oltre la vita media di 13 anni mentre le altre falliscono. Non leggo i loro bilanci: entro nelle linee produttive, parlo con gli imprenditori e i collaboratori per estrarre quel sapere pratico che i manuali di diritto nemmeno si sognano.
Sperimentazioni concrete: Non vendo teorie. A partire dalle conoscenze che acquisisco, avvio esperimenti reali che trasformo in progetti di cambiamento per la tua attività. Se una connessione funziona, la portiamo nel tuo studio; se non funziona, il rischio l’ho già corso io.
Una rete di mentori interdisciplinare: Nel tempo ho costruito un network personale fatto di artisti, manager, designer e consulenti aziendali. È questa prospettiva “ibrida” che porto al tuo fianco: una boccata d’aria fresca in un mondo forense spesso autoreferenziale e asfittico. È così che nasce l’innovazione vera.
In un mondo dove “fare l’avvocato” non basta più, io ti offro la bussola per diventare antifragile. Uso il mio studio continuo per progettare la tua capacità di rigenerarti, trasformando la complessità nel tuo più grande vantaggio competitivo.
Come uscire dalla crisi dell’avvocatura.